Una normalità rivisitata: le nuove abitudini

In queste settimane di quarantena (3 settimane, 21 giorni, e chissà quante ore) le esistenze di tutti sono state stravolte. Molti percepiscono di star vivendo con gli occhi chiusi, in attesa di svegliarsi e di riprendere la normalità delle proprie vite; delle volte si avverte una strana sensazione che ogni tanto bussa alla porta e si manifesta: la coscienza di una vita sospesa e di momenti dell'esistenza sprecati.

PALERMO in quarantena: photo gallery

“PALERMO in quarantena” è la testimonianza di una Palermo calma, raccolta, in un silenzio assordante in antagonismo con la sua vera natura. Palermo da sempre è definita e si definisce come l’insieme di realtà che fanno fatica a trattenersi. Sono giorni particolari, la gente non riesce a gestire il proprio stato d’animo, impaurita e confusa da quello che stiamo affrontando e così cerca calore come può: stando tutto il giorno affacciata al balcone della propria casa e facendo amicizia con vicini a cui non avrebbero mai rivolto la parola pur di percepire nuovamente la sensazione di far parte di qualcosa. I negozi sono chiusi, le saracinesche abbassate, e si intravedono poche persone che fuggono a casa dopo essere scese per fare qualcosa che fino a poco tempo prima era la loro tranquilla quotidianità, ma che ora vivono con paura, come fare la spesa o comprare il pane.