Crisi climatica: perché entrare nel panico è il primo passo avanti.

Informarsi e informare gli altri è il primo passo. Credere profondamente a ciò che ci aspetta e avere paura è il secondo passo. Agire è il dovere che abbiamo per far sì che fra 30 o anche solo tra 10 anni, guardando indietro, non ci chiederemo perché siamo rimasti fermi a guardare pur sapendo cosa ci aspettava, quando ancora potevamo fare qualcosa.

Una normalità rivisitata: le nuove abitudini

In queste settimane di quarantena (3 settimane, 21 giorni, e chissà quante ore) le esistenze di tutti sono state stravolte. Molti percepiscono di star vivendo con gli occhi chiusi, in attesa di svegliarsi e di riprendere la normalità delle proprie vite; delle volte si avverte una strana sensazione che ogni tanto bussa alla porta e si manifesta: la coscienza di una vita sospesa e di momenti dell'esistenza sprecati.