Perché Olanda e Germania non vogliono i coronabond?

Ci risiamo, la diatriba eurobond si eurobond no è tornata. La cattiva Europa non capisce la situazione e nella sua miopia affama i popoli mediterranei. Nemmeno la disastrosa pandemia riuscirà ad illuminare le menti teutoniche? I fumi dell'allegria di Amsterdam offuscano gli olandesi? Vi spiegheremo cosa sono gli eurobond e quindi i titoli di stato europei.

Videoconferenza con Marieclaire Gegera: donna e infermiera. Dal dolore della guerra in Rwanda alla speranza

“Ho acquisito la consapevolezza che nella vita ognuno di noi ha ricevuto tanto ma, forse, non ha mai avuto la possibilità di ringraziare abbastanza; ho pensato di trasformare la mia gratitudine in aiuto verso gli ultimi”. Con queste parole inizia la videoconferenza attraverso la piattaforma “Webex Meet” con Marieclaire Gegera, una giovane donna, nativa del Burundi che nel 2017 decide di fondare un’APS (Associazione di promozione sociale) “La carità in movimento”, che si propone di rispondere a due bisogni fondamentali della società nel Burundi: il diritto alla salute e lo sviluppo socio-economico.

Focolai nascosti: la difficile guerra contro il COVID-19 negli Istituti penitenziari italiani.

La presenza di contagi da Covid-19 all'interno degli Istituti penitenziari fa temere la nascita di nuovi focolai, che sarebbero oltremodo difficili da gestire in considerazione delle condizioni di sovraffollamento delle Strutture. Che sia arrivato il momento di un provvedimento generale di clemenza?

La legislazione al tempo dell’emergenza sanitaria: c’è davvero una crisi delle procedure democratiche?

Quando una situazione emergenziale richiede una risposta straordinaria, la democrazia sa reinventarsi per fornire risposte chiare ed efficaci alla collettività, senza rimanere vittima delle proprie procedure.

Se l'incoscienza dilaga ed il virus con lei. Confusione sullo Stretto

Abbiamo sbagliato, non ci siamo resi conto di ciò che stava accadendo attorno a noi. Così abituati allo scorrere programmato delle nostre vite che sembrava impossibile l’esplodere di una pandemia globale. Riscopriamo la fragilità umana, l’inafferrabilità del futuro, la distanza con i nostri cari.

PALERMO in quarantena: photo gallery

“PALERMO in quarantena” è la testimonianza di una Palermo calma, raccolta, in un silenzio assordante in antagonismo con la sua vera natura. Palermo da sempre è definita e si definisce come l’insieme di realtà che fanno fatica a trattenersi. Sono giorni particolari, la gente non riesce a gestire il proprio stato d’animo, impaurita e confusa da quello che stiamo affrontando e così cerca calore come può: stando tutto il giorno affacciata al balcone della propria casa e facendo amicizia con vicini a cui non avrebbero mai rivolto la parola pur di percepire nuovamente la sensazione di far parte di qualcosa. I negozi sono chiusi, le saracinesche abbassate, e si intravedono poche persone che fuggono a casa dopo essere scese per fare qualcosa che fino a poco tempo prima era la loro tranquilla quotidianità, ma che ora vivono con paura, come fare la spesa o comprare il pane.