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Primum non nocere: Uno scorretto processo di guarigione

A marzo si parlava di rinascita della collettività, si sperava in una riscoperta di noi stessi e di una società capace di donare. Eravamo un’unica entità e come tale ci muovevamo, l’attenzione per il prossimo eguagliava l’attenzione per noi stessi. Ed, in effetti, sembrava che i margini della ferita, per quanto profonda, si stessero rimarginando correttamente e che la guarigione fosse prossima.

La testimonianza di una giovane infermiera da un reparto Covid in Sicilia

I DPI ostacolano, oltre che la fluidità dei nostri movimenti, anche la relazione che si instaura durante il processo di cura.
Ciononostante sentirsi chiamare per nome – anche se non lo abbiamo scritto sulla tuta – perché il paziente ha imparato a riconoscerci dallo sguardo o dalla voce, ripaga ogni goccia di sudore e ogni sacrificio fatto.

“L’Eucarestia: la mia autostrada verso il cielo”

Carlo Acutis il quindicenne dichiarato Beato da Papa Francesco. La sua vita non lascia indifferenti, che si abbia fede in Dio o nell’uomo. Guardiamo alla sua storia senza pregiudizi, ripercorrendo, altresì, il processo per il riconoscimento dello status di Beato

Le mosse dopo il voto: Recovery Fund al Pd e la lunga strada per la legge elettorale

Dopo la vittoria del Si al Referendum sul taglio dei parlamentari ed i risultati positivi per Nicola Zingaretti nelle Regioni al voto, numerose sono le ipotesi sulle prossime mosse scacchistiche del PD e Movimento 5 Stelle. Le forze di Governo devono trovare nuova linfa alla propria opera nel Paese e sia Di Maio che Zingaretti vogliono tenere le redini del programma.
Il Pd vuole rendere più incisiva la propria azione abbattendo i continui no e stop del M5S, quest’ultimi invece vogliono certezze sulla prosecuzione della legislatura nonché puntare ancora sulla lotta alla casta.

L’emergenza è ancora tale se permanente?

Il Governo ottiene in Parlamento i voti necessari alla proroga dello stato di emergenza fino al 15 Ottobre. Ma cosa comporta tale proroga? Cos’è lo stato di emergenza? E’ un pericolo per la democrazia? Chiariamo insieme i dubbi e cerchiamo di riflettere sui passaggi delle istituzioni, al di là della becera opposizione parlamentare.

Incontrarsi

Incontrarsi

Il nostro cristallino per “incontrare” il mondo cambia costantemente il suo diametro, così ci permette di vedere.

Nubifragio: la città dello scarica barile

Chi vuol esser lieto sia, di doman non c’è certezza. “Il copione è bello che pronto ed ogni parte in commedia ha recitato magistralmente il proprio monologo, l’arte dello scaricabarile. Che sia la politica, i dirigenti dell’amministrazione, la regione, la protezione civile, i vigli urbani, le partecipate, ognuno sa tutto e non sa nulla, danzano in un valzer tutti insieme appassionatamente tra un’accusa qui ed accusa là, tutti colpevoli e nessun colpevole.” Gli scudi di Orlando, l’ipocrisia di Musumeci e l’ignavia cittadina.

Crisi climatica: perché entrare nel panico è il primo passo avanti.

Informarsi e informare gli altri è il primo passo. Credere profondamente a ciò che ci aspetta e avere paura è il secondo passo. Agire è il dovere che abbiamo per far sì che fra 30 o anche solo tra 10 anni, guardando indietro, non ci chiederemo perché siamo rimasti fermi a guardare pur sapendo cosa ci aspettava, quando ancora potevamo fare qualcosa.

Zingaretti deve interpretare una nuova fase per tenere il partito unito

Il Segretario del Partito Democratico è sotto attacco e, tanto per cambiare, si tratta di fuoco amico. E’ il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori a rompere gli indugi con un’intervista a Repubblica senza mezzi termini: serve un cambio di passo e una nuova leadership. Serrata di scudi in difesa del Segretario ma il dibattito è aperto. E’ il ritorno nel PD di intrighi, tradimenti e cospirazioni?

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